Claude (Anthropic)

#7

Il cugino colto di ChatGPT. Scrive meno come un robot e più come un laureato in lettere che ha letto troppa filosofia. Perfetto per compiti lunghi e per sentirti meno solo.

È facile da usare?

È una chat. Pulita, minimalista. Più facile di così… Un 9.5 su 10.

Quanto ci metto a impararlo?

Come ChatGPT: inizi in 30 secondi. Capire la sua ‘personalità’ (più prolissa, meno diretta) richiede qualche ora.

Quanto è efficiente?

Molto efficiente per compiti lunghi e di analisi (grazie alla ‘context window’ enorme). Meno ‘tuttofare’ di ChatGPT. Un 9.0 su 10.

Vale la spesa?

Il piano ‘gratuito’ è ottimo. Il piano Pro costa come la concorrenza (20$) e li vale tutti, specialmente per la scrittura. (Valore: 8.5/10).

Posso usarlo Commercialmente?

Sì. Via libera, puoi farci soldi. Ma se poi ti arriva una causa, non dare la colpa a me. (Verifica sempre i ToS).

In sintesi (Verdetto)

Il rivale numero uno di OpenAI. Più ‘umano’ e riflessivo. Punteggio: 8.6/10.

A chi serve?

A chi trova ChatGPT troppo ‘mainstream’, sbrigativo e un po’ robotico. Claude è l’alternativa per chi cerca una conversazione, non solo un risultato.I suoi estimatori:

  • Scrittori e Umanisti: Ammirano la sua capacità di analizzare temi complessi, la sua scrittura più ‘sfumata’ e meno meccanica.
  • Avvocati e Analisti: La sua ‘context window’ (la memoria) è gigantesca. Può leggere 100 pagine di contratto o un report finanziario e fartene il riassunto.
  • Professionisti della Terapia (e pazienti): Molti dicono che sia più ’empatico’ e riflessivo, rendendolo stranamente bravo nelle conversazioni sul benessere mentale.
  • Chiunque voglia un’AI ‘gentile’: È addestrato per essere più etico e meno incline a dire cavolate pericolose. È l’AI che tua madre approverebbe.

Hai 100 pagine da leggere? Dalle in pasto a lui e fatti fare il riassunto, pigrone.