Murf.ai

#18

Il doppiatore che non fa pause pranzo. Scrivi un testo, scegli una voce (che non suona *troppo* da robot) e hai il tuo voice-over. Addio speaker costosi, benvenuta efficienza.

È facile da usare?

Molto intuitivo. È come un Google Docs che parla. Scegli la voce, scrivi, generi. Un 9.0 su 10.

Quanto ci metto a impararlo?

Pochi minuti. L’interfaccia è un ‘video editor’ per l’audio. Semplice da capire. Padroneggiato in poche ore.

Quanto è efficiente?

Super efficiente. Ti evita di dover registrare, tagliare, e rifare l’audio 100 volte. Un 9.0 su 10.

Vale la spesa?

Il piano ‘gratuito’ è per giocare. I piani a pagamento (da $19/mese) sono onesti per la qualità delle voci. (Valore: 8.0/10).

Posso usarlo Commercialmente?

Sì, ma solo se apri il portafoglio. Con il piano gratuito ci fai poco o nulla. Se vuoi la voce, devi pagare. (Verifica i ToS).

In sintesi (Verdetto)

Un’ottima alternativa a ElevenLabs, più focalizzata sull’editing e la produzione video. Punteggio: 8.5/10.

A chi serve?

A chi odia la propria voce o non ha i soldi per pagare una bella voce umana. È lo strumento perfetto per chi produce contenuti audio/video in serie.I suoi utilizzatori:

  • Creatori di Corsi Online: Per doppiare 10 ore di lezioni in modo chiaro, pulito e impersonale, senza dover rifare la registrazione 50 volte.
  • YouTuber (pigri): Specialmente quelli che fanno video ‘listicle’ (Top 10 Cose…) o tutorial e non hanno nessuna voglia di parlare al microfono.
  • Aziende: Per i video di training interni, per gli annunci noiosi o per le segreterie telefoniche. Costa meno di uno speaker e non si lamenta mai.
  • Marketer: Per tradurre un video pubblicitario in 5 lingue diverse in un’ora, usando voci sintetiche che suonano ‘quasi’ native.

Pagare uno speaker costa. Vai a farti doppiare i video da una voce sintetica, tirchio.