SurferSEO

#26

Il secchione del SEO. Analizza i primi 10 su Google e ti dice: "devi usare questa parola 5 volte, quell'altra 3". L'AI ti scrive il pezzo seguendo la ricetta. Zero anima, massimo risultato.

È facile da usare?

L’editor è un cruscotto pieno di metriche. Ti guida, ma è opprimente. Non ‘facile’, ma ‘strutturato’. Un 8.0 su 10.

Quanto ci metto a impararlo?

Ci metti 15 minuti a capire l’editor. Ci metti giorni a capire la sua logica e a scrivere articoli che non sembrino scritti per un robot.

Quanto è efficiente?

Efficiente nel dirti cosa fare. L’AI che scrive ti fa risparmiare ore, ma il risultato va umanizzato pesantemente. Un 8.5 su 10.

Vale la spesa?

Nessun piano gratuito. È costoso (da $69/mese). È un investimento professionale, non un gioco. (Valore: 7.5/10).

Posso usarlo Commercialmente?

Sì. Via libera, puoi farci soldi. Ma se poi ti arriva una causa, non dare la colpa a me. (Verifica sempre i ToS).

In sintesi (Verdetto)

Il metodo scientifico per il SEO. Scrive per Google, non per gli umani. Punteggio: 8.4/10.

A chi serve?

A chi vuole vincere su Google barando col metodo scientifico. È la morte della creatività e la nascita del ranking.I suoi soldati:

  • SEO Content Writer: È il loro capo. Surfer dice ‘scrivi 1000 parole’, loro scrivono 1000 parole. Surfer dice ‘il punteggio è 60’, loro aggiungono parole chiave finché non arriva a 80.
  • Agenzie SEO: Per produrre articoli ‘ottimizzati’ in serie. Danno l’articolo scritto dall’AI a uno stagista, lo fanno ‘umanizzare’ (poco) e lo pubblicano.
  • Blogger competitivi: Per trasformare la scrittura in una gara a chi infila più parole chiave, sperando di fregare il concorrente sulla ‘SERP’.
  • Chiunque scriva per Google, non per gli umani: Se il tuo obiettivo non è ‘informare’ ma ‘rankare’, questo è il tuo Vangelo.

Vuoi scrivere per gli umani o vuoi vincere su Google? Se è la seconda, hai trovato il tuo capo.