Quello dell’ultimo weekend di Novembre

Mentre noi ci godiamo il weekend, le macchine lavorano. E, a quanto pare, anche i reparti legali. Ecco il bollettino dal fronte.

I Nuovi Padroni (La “Ciccia” Tecnologica)

  • Nvidia è l’Imperatore, Huawei il Ribelle. Jensen Huang ride dall’alto dei suoi 5 trilioni: i chip Blackwell sono esauriti e l’azienda stringe patti d’acciaio con la Corea. Ma attenzione a Huawei: braccata dalle sanzioni, ha appena lanciato “Flex:ai”, una mossa disperata e geniale per compensare la mancanza di chip con un software più furbo. È Davide contro Golia, ma Davide ha imparato a programmare.

  • OpenAI e l’Agente “Aardvark”. Non è più solo chat. Il nuovo agente di sicurezza di OpenAI, “Aardvark”, non si limita a parlare: indaga, scova falle, agisce. Il software sta iniziando a fare il lavoro sporco che noi umani siamo troppo lenti (o troppo etici) per fare.

  • La Speranza Medica (per non piangere). In Svezia, nuovi modelli AI leggono l’EEG e predicono la demenza con una precisione spaventosa (oltre il 97%). Forse, prima di renderci schiavi, l’AI si ricorderà di salvarci la vita. Un bel gesto, no?

Il Teatrino Politico (Il Riassunto Dovuto)

  • L’Europa scrive, il mondo corre. Mentre l’UE si affanna a definire le regole per l’AI Generalista (GPAI) con il suo AI Act, cercando di mettere un guinzaglio al vento, negli USA partono le prime cause serie sulla responsabilità dei chatbot per la salute mentale dei minori. La legge arriva sempre quando il danno è fatto, ma almeno ora abbiamo qualcuno da incolpare.

Il Pensiero Luminoso: La tecnologia corre come una lepre dopata, la legge è una tartaruga zoppa. Ma noi siamo qui, col nostro cappuccino, a guardare la gara. E finché abbiamo la caffeina, siamo ancora in gioco.

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Ancora fame?